Olbia, le spiagge Nord
Spiagge e spiaggette. Un susseguirsi di ambienti suggestivi fatti di sabbia bianchissima che si aprono su un tratto di costa caratterizzato dal rosa delle rocce granitiche che si mescola al verde della macchia mediterranea. Spiagge che si protendono verso il mare cristallino. Spiagge più ampie e frequentate o più piccole e isolate, tutte con lo stesso fascino. Tutte con una suggestiva visione dell'isola della Tavolara, che domina il panorama verso sud-est. Tutte molto apprezzare dai tantissimi turisti che scelgono tale zona della Sardegna per le loro vacanze estive. Spiagge queste, infatti, da apprezzare soprattutto nei mesi di luglio e agosto, quando la temperatura dell'acqua raggiunge i 25° centigradi e la calura è temperata dalle giornate ventilate. Buoni anche i mesi di giugno e settembre, seppure nel primo l'acqua del mare sarà ancora un po' fresca e nel secondo si hanno giornate più corte e con il rischio di un autunno anticipato.
Da Olbia andando verso Nord, in direzione Golfo Aranci, si trova il Lido di Pittulongu. La prima spiaggia che si incontra è quella di 'la Playa', il lido per eccellenza degli olbiesi. È una delle più attrezzate ma anche delle più frequentate. Vi sono poi la spiaggia dello Squalo e quella del Pellicano, più piccola rispetto alle altre due e con piccoli scogli affioranti.
Vi sono poi la spiaggia di Bados, che con i suoi bassi fondali è particolarmente adatta alla balneazione e ai giochi dei bambini, e quelle di Nodu Pianu e di Cala Banana, che sono separate da alcuni scogli facilmente aggirabili grazie a un sentiero sabbioso. Spiagge che si caratterizzano per la sabbia bianca con sfumature tendenti al grigio e la presenza di piccoli stagni. Si hanno poi altre insenature naturali, circondate dalla caratteristica macchia mediterranea, come Sos Aranzos e Cala Sassari, con arenili di sabbia bianca molto sottile mista a granelli grossi.
